C’è un modo di stare
a cui ogni tanto mi avvicino.
È un modo di essere parte
senza azione, senza pensiero.
Nel mondo —
per un istante senza scopo.
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Categoria: # custodire il vuoto
I paesaggi del cuore
I paesaggi del cuore non sono i più belli.
Sono quelli che restano dentro,
impigliati da qualche parte dentro di noi.
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La felicità è un rumore di fondo
La felicità è un rumore di fondo.
Non è lo spruzzo che sale svelto verso l’alto,
né il mulinello che ti avvolge e inghiotte.
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Relazionarsi con il lato migliore delle persone
Ogni mattina esco a camminare con il mio cane. Passeggiate lunghe, di un’ora o un’ora e mezza. A volte mi faccio accompagnare — nelle cuffie — da storie e insegnamenti. Altre volte, più spesso, cammino in silenzio.
La pazienza del nulla. Riflessioni in quarantena
Stiamo vivendo un momento storico difficile, tragico. Un tempo che ci segnerà.
Una parte di noi è in prima linea contro la malattia, con il timore di non esserci più.
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Lì comincia l’esperienza dell’altro
A volte l’esperienza dell’“altro” mi risulta faticosa.Risentire l’agitazione altrui e la mia, le troppe parole, le conversazioni disordinate, la fretta, la mancanza di ascolto. A volte stare insieme diventa solo un altro modo di riempire il vuoto e il silenzio, facendo “confusione in compagnia”. Si chiede all’altro di essere il diversivo che ci distoglie … Leggi tutto Lì comincia l’esperienza dell’altro
Restare aperti
La pioggia delicata di primavera permea il terreno della mia anima. Un seme che giaceva nel profondo della terra da molti anni sorride. (Tich Nath Hann) Quando ascoltiamo un discorso di Dharma, oppure studiamo un stura, abbiamo l'unico compito di restare aperti. Così ci insegna il maestro zen Tich Nath Hann nel suo libro … Leggi tutto Restare aperti
Il saggio è silente
Ognuno di noi, in questa vita, è intento a ricercare la felicità. Per me felicità ha a che fare con il senso dell’esistenza, in stretta relazione con il comprendere la propria natura e portarla a compimento. Il verbo “ricercare” la felicità fa però pensare ad un luogo e ad un tempo “altro”, diverso da questo… Continue reading Il saggio è silente
Gli oggetti ci possiedono?
Molti di noi, con fatica, hanno costruito una stabilità: un lavoro, l’accesso al credito, la possibilità di acquistare oggetti che danno sicurezza e riconoscimento sociale. È qualcosa di importante. Ma tutto questo ha un prezzo. Spesso finiamo per lavorare per mantenere ciò che possediamo. L’auto che ci porta al lavoro, in realtà, la paghiamo proprio … Leggi tutto Gli oggetti ci possiedono?
Si parla di zen?
Lo zen è la mia pratica. Non sono dedita ad altro. Più pratico, e più lo zen permea ogni istante della mia vita, facendosi uno con essa. Ma parlare di zen non è un compito facile. Innanzitutto perché non sono “qualificata” a farlo (non sono un’insegnante di Dharma, per intenderci). Secondariamente perché lo zen principalmente si … Leggi tutto Si parla di zen?










